Creta, l’isola magica

Creta in motocicletta Percorrere strade divertenti e visitare spiagge caraibiche. E’ questo un ritratto perfetto dell’isola più grande della Grecia: Creta.
Quale miglior mezzo per visitare l’isola se non la moto?
Questa volta, per sfruttare al massimo il soggiorno, optiamo per un viaggio del tipo Fly&Rent ed a malincuore lasciamo a casa (per un meritato riposo) la nostra Pegaso.
In compenso con noi ci saranno altre 2 persone.
Da Roma in sole 2 ore di volo raggiungiamo Creta.
Qui è presente una vastissima offerta di Rental per noleggiare auto, quad o due ruote di svariato genere.
Ricordiamo che Creta, avendo una superficie di oltre 8.000 km², è la più grande isola Greca e la quinta del Mediterraneo.
Il viaggio sarà dedicato alla scoperta del versante più occidentale dell’isola, il distretto di Chania.
Guardandoci un pò con occhi di sfida, noleggiamo 2 mezzi totalmente opposti l’uno dall’altro. Scegliamo l’ottimo Faber Rental, il quale ci consegnerà mezzi in ottime condizioni a prezzi davvero vantaggiosi. Lo consiglio vivamente a tutti!
yamaha triker 250 e beverly 300Una piccola Yamaha Triker 250 e un lussuoso Piaggio Beverly 300 si sfideranno su diversi aspetti; eccone alcuni: comodità per le lunghe percorrenze, capacità di carico e abilità su strade non in perfette condizioni.
Beh, per quanto concerne i bagagli è facile pensare che la piccola enduro 250 perde in partenza!
Nel bagaglio a mano avevamo portato una rete ragno e degli elastici per fissare qualche borsa sulla Triker ma purtroppo questi son stati “sequestrati” all’aeroporto di Roma! Che strano, gli elastici bloccati e invece delle forbici son passate! Poco male visto che ne compreremo delle nuove a pochi euro in un market a Chania!
Oltre agli elastici nel bagaglio abbiamo portato il nuovissimo Navigatore Satellitare Tom Tom Rider, che si rivelerà un ottimo amico non facendoci mai sbagliare strada e perder tempo prezioso, e un libro, Itinerari per Motociclisti Nevrotici di Fabio Stojan: Europa, Asia ed Africa in moto!
saint trope studios kalamakiPer quanto riguarda l’alloggio abbiamo deciso di sistemarci in uno studios e siamo stati fortunati avendone trovato uno proprio al centro di Kalamaki, il Saint-Trope Studios.
Personale qualificato e gentile ci da il benvenuto e ci mostra le nostre camere; pulite e molto carine. In omaggio hanno preparato per noi anche un dolce buonissimo. Complimenti ad Eleftheria, la padrona di casa!
1° giorno:
Un pò stanchi del viaggio, decidiamo di passare la mattina nella vicina spiaggia di Souda e subito veniamo accolto dalla bellezza di Creta: mare calmo e cristallino, spiaggia attrezzata con ombrelloni e docce gratuite!
Creta Spiaggia Souda La sera visitiamo Chania, che dista soltanto 5 km da Kalamaki.
Chania fu colonia prima Romana, poi Veneziana ed infine Turca.
Tra i luoghi d’interesse sicuramente il Porto Veneziano è tra le location più belle della città.
Illuminato dalla luce del faro e da quelle dei tanti ristoranti, è proprio il porto il ritrovo principale dei turisti.
Creta Spiaggia Sougia Mare
Adiacente al porticciolo ci sono le famosissime Mura, erette dai Veneziani per proteggersi dai Turchi Ottomanni, che avvolgono la Città Vecchia, piena zeppa di negozietti e bancarelle d’artigiani, sopratutto di pellame, dove è possibile ammirare ancora numerosi stemmi Veneziani posti sui portoni dei palazzi. Tra le viuzze è presente anche la Cattedrale Greco-Ortodossa Tre Martiri.

Ceniamo all’Oteki Restaurant dove il servizio del personale oltre che efficiene è anche molto gradevole data la simpatia verso noi Italiani!
piazza chania cretavie creta chania bancarellechiesa greco ortodossa creta chania
2° giorno:
La destinazione del secondo giorno è riservata a quella che probabilmente è la più bella spiaggia di tutta l’isola: Balos.
Dal nostro studios bisogna percorrere 50 km, 10 dei quali in off-road!
La strada è scorrevole e veloce per 40 chilometri, poi inizia lo stupendo sterrato che attraversa tutta la penisola di Gramvousa. Qui la Yamaha Triker 250 mostra tutte le sue qualità e senza alcun indecisione o difficoltà batte il Piaggio Beverly 300!
strada off road balos creta chania yamaha triker 250 strada off road balos con tom tom riderstrada di balos trekking per spiaggia mezzora di cammino
La “carrozzabile” termina e si continua a piedi per circa 30 minuti.  Percorso semplice reso un pò duro solo per via del sole cocente.
Il panorama è a dir poco eccezionale: l’isoletta di Gramvousa è uno spettacolo, circondata da un mare di color turchese e spezzato dal bianco di una lingua di sabbia finissima!
Un paradiso. 

spiaggia di balos creta cammino spiaggia di balos creta
Ci godiamo la spiaggia sino a tardo pomeriggio, per riaffrontare lo sterrato. Con guida divertente per il Triker e prudente per il Beverly.
Per la serata scopriamo un ottimo posto dove mangiare una buonissima pita.
Si trova proprio vicino al nostro studios: una locanda che serve solo pita e altre poche pietanze tipicamente greche: Pita Grill.
3° Giorno:
Ritorniamo nel territorio della penisola di Gramvousa alla scoperta di un’altra stupenda spiaggia: Falassarna.
Il mare è sempre strepitoso e c’è la possibilità di scegliere se stabilirsi su una zona rocciosa o sabbiosa. Noi scegliamo la via di mezzo. La sabbia per rilassarci e gli scogli per tuffarci!
Altra cosa positiva della location è un ampissima zona dove poter mettere “alla frusta” la nostra motoretta quasi da trial.
yamaha triker off road spiaggia falassarna creta bourn out con yamaha triker off roadNel pomeriggio ci spostiamo verso l’interno, precisamente a Polirrinia. Purtroppo qui il nostro viaggio si interrompe quando scorgiamo, dopo una curva, un cucciolotto di cane impaurito e in cerca di salvezza. Inizialmente è schivo, ma basta un pò di cibo per conquistare la sua fiducia. E’ pieno zeppo di pulci. Cerchiamo invano qualcuno che ci aiuti, ma nulla. Sentiamo voci di altri cagnetti, cosi andiamo alla ricerca prendendo le più svariate ed isolate stradine. Proprio seguendo una di queste, ci rendiamo conto che qui gli animali vengono trattati male. Speriamo sia un caso isolato, ma successivamente ci rendiamo conto che è diffuso.
Cani, mucche e caprette attaccati a catene di nemmeno un metro, senz’acqua e cibo.
Purtroppo non possiamo far nulla, in moto non potevamo caricarlo da nessuna parte, quindi lasciamo il cucciolotto in un terreno un pò più al riparo dalla strada.
Speriamo bene.
Ci spostiamo da questa zona, che ci ha intristito non poco, e mangiamo una pita dalla prima locanda che incontriamo.
capre creta legate cane catena creta
Quarto giorno: 
Dopo tre giorni dedicati all’aspetto più noto e piacevole di Creta, il mare, partiamo per un trekking: le Gole di Samaria. 50 chilometri da Kalamaki con curve in quantità industriale!
Dal villaggio di Lakki la strada inizia tortuosa, arrampicandosi verso i Monti Bianchi.
Il paesaggio è al quanto arido e la carrozzabile, nel tratto finale, presenta tratti non asfaltati, sembra quasi d’essere sulla Pamir Highway.
creta strada gole di samaria off road creta strada gole di samaria paesaggio
Giungiamo all’ingresso delle gole e paghiamo 5,00 € a persona.
Le Gole di Samaria con i suoi 16km, dopo quelle del Verdon in Francia, sono le più lunghe d’Europa.
I tempi di percorrenza per visitare tutte le gole variano dalle 2 alle 4 ore, a seconda del grado d’esperienza. (per maggiori informazioni visitate il sito: http://www.west-crete.com/it/samaria-gorge1.htm )
Il sentiero è principalmente pietroso e i primi 2 km sono abbastanza impegnativi, data la presenza di “gradini” molto alti.
Lungo il percorso ci sono diverse fontane, servizi igienici e panchine.
Quindi oltre che la merenda basta portar con se una bottiglietta d’acqua e rabboccarla ad ogni sosta.
Si passeggia allegramente con un pizzico di fatica tra altissimi alberi secolari; è possibile avvistare falchi, aquile e le famosissime Capre kri kri.
Le giornate precedenti sicuramente non sono state delle più rilassanti, e dovendo affrontare anche il ritorno decidiamo di fermarci a metà strada, giusto il tempo di rinfrescarci in una delle piscine naturali alimentate dal fiume.
gole di samaria creta gole di samaria creta piscina naturale monti bianchi samaria creta
Percorriamo a ritroso il sentiero e con le ultime forze conquistiamo i nostri mezzi.
A questo punto, molto affaticati, sicuramente l’aspetto comodità di guida è importante e il Triker, se dal lato off-road primeggia, sul comfort sicuramente esce sconfitto con il suo avversario Beverly 300.
Ceniamo da Pita Grill. Una curiosità; per soli 20 € di conto abbiamo mangiato: 1 insalata greca + 4 pite + 3 birre e 1 coca + 4 dolci + digestivo. Davvero ottimo!
5° giorno:
Dopo la giornata da avventurieri a Samaria torniamo sui nostri “passi” alla scoperta delle spiagge più belle, e ci dirigiamo verso sud-ovest a Elafonissi.
Seguiamo la bellissima strada costiera, pennellando curve per oltre 80 km tra canyon e dirupi montani, e giungiamo alla spiaggia definita come “i Caraibi del Mediterraneo”.
La spiaggia si presenta con sabbia finissima color bianco e riflessi rosa, il mare limpidissimo con sfumature di azzurro e turchese.
Raggiungere l’isoletta selvaggia di Elafonissi è semplice: basta attraversare una piccola laguna dove l’acqua arriva ai fianchi.
elafonissi spiaggia rosa elafonissi spiaggia creta
Purtroppo abbiamo incontrato una marea di turisti e una giornata un pò ventilata.
Al ritorno, a circa 3 km da Falassarna, vediamo uno sterrato sulla sinistra che sembra portare ad una spiaggia, cosi incuriositi ci avventuriamo.
Ed una vera avventura è stata perchè il sentiero off-road si è mostrato abbastanza impegnativo per il Piaggio Beverly 300 che su forti pendenze ha mostrato molte difficoltà per il peso e la scarsa accelerazione e potenza.
La strada ci porta verso una piccola chiesetta dove, come in un film dell’horror, sono disseminati quà e là teschi e altre ossa di animali.
La serata la passiamo nuovamente tra le belle viuzze di Chania e cena al ristorante Oteki.
strada creta off road chiesa strada tortuosa creta curve e tornanti moto strada off road
 6° giorno:
stavros spiaggia cretaConsultando la cartina ed internet, grazie alla wifi gratuita dello studios, notiamo la bellissima spiaggia di Stavros, famosa per esser stata la location del film con Anthony Quinn “Zorba il Greco”. Questa si presenta in forma semicircolare ai piedi di una collina soprannominata Hollywood, che si specchia nelle stupende acque.
La spiaggia è attrezzatissima e qui i prezzo sono davvero bassi: soltanto 5 euro per 1 ombrellone e 2 lettini!
Ceniamo al Pita Grill e andiamo a letto presto per affrontare l’indomani mattina.
7° giorno:
L’itinerario che seguiremo per questo giorno, l’ultimo, coprirà ben 80 chilometri e ci porterò a Chora Sfakion, a sud dell’isola.
La strada, specialmente nell’ultimo tratto, è spettacolare: tanti stretti tornanti in discesa si fanno strada su una montagna arida.
Un giro per la cittadina e poi passiamo alla visita del Castello Veneziano di Fragokastello, adagiato sulla spiaggia. Fu costruito dagli italiani nel 1371 per proteggere il porto dagli attacchi dei pirati ed ha una forma rettangolare. Vale la pena visitare il suo interno.
fragokastello creta interno fragokastello creta
Ci spostiamo verso ovest, alla ricerca di una spiaggia, che troveremo a circa 8 km da Fragokastello dopo aver affrontato uno sterrato davvero impegnativo, tra stretti tornantini e forti dislivelli. Il tutto complicato da un fondo sabbioso e roccioso.
La spiaggia è davvero immersa nella più tranquilla e selvaggia atmosfera, e vista la difficoltà per raggiungere questa, siamo completamente soli!
spiaggia fragokastello dopo strada sterrata creta 2 spiaggia fragokastello dopo strada sterrata creta
Serata passata a Vrises, una piccola cittadina attraversata dal fiume e da una ricca vegetazione, e famosa per il suo formaggio di capra e l’ottimo yogourt.
Cosi arriva il giorno della partenza e salutiamo Creta ed Eleftheria con una foto ricordo:
saluto eleftheria
Conclusioni:
E’ stato un viaggio divertente e rilassante grazie alle strade e alle spiagge visitate.
In 7 giorni pieni siamo riusciti a visitare tutta la zona del distretto di Chania.
Consigliamo di preferire la moto all’auto, visto la presenza di sterrati e di strade piene zeppe di curve e tornanti!
Se l’aspetto paesaggistico ci ha pienamente soddisfatto siamo rimasti altrettanto entusiasti della convenienza in termini economici, ecco qualche esempio:
1 ombrellone + 2 lettini= 5,00 €
1 insalata greca + 4 pite + 3 birre e 1 coca + 4 dolci + digestivo= 20,00 €
Noleggio Moto: 20,00 € al giorno
Studios: 18,00 € al giorno
I prezzi della benzina variavano da 1,70 € per litro fino a 1,95 €.

Per quanto concerne la sfida tra la piccola Yamaha Triker 250 e il Piaggio Beverly 300, non ci sentiamo di aggiudicare la medaglia a nessuno dei due.La Yamaha è certamente più preparata e corre a suo agio senza esitazioni sulle strade off road, anche le più difficili, metre lo scooterone soffre la poca aria da terra e il peso eccessivo.
Il Beverly ha un ottima capacità di carico bagagli e un ottima protezione dell’aria che il Tricker non è in grado di offrire!Diciamo che un pareggio accontenta entrambi.

Mentre ne esce vincitore sicuramente il Navigatore Tom Tom Rider, il quale ci ha consentito di sfruttare a pieno questi 7 giorni, senza farci perdere mai la strada!
Una vera comodità anche in territorio Greco!

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