Stranottata: Un Raduno a modo Nostro!

Non sono mai stato un appassionato di raduni, ma già il nome mi affascinava: la Stranottata!
Il raduno, organizzato da motociclisti Abruzzesi, si svolge a Campo Imperatore, con giro all’osservatorio e pernottamento in tenda con tanto di braciate e live music.

Ma come si può dedurre dal titolo, abbiamo modificato un pò il raduno personalizzandolo, per avere quel tocco di libertà in più che ogni motociclista necessita.

tomtom-riderIl viaggio è stato programmato scegliendo un itinerario in grado di soddisfare sia il divertimento, seguendo percorsi tortuosi, sia la vista, incontrando paesaggi incantevoli.
Carichiamo tutto sul navigatore e così testiamo per la prima volta il nuovo TomTomRider!

Partiamo da Napoli percorrendo l’autostrada fino a Caianiello, dove prendiamo l’uscita e iniziamo a percorrere strade statali. Prima la 85, poi la 158 sino ad arrivare alla statale 83 che ci porta tra curve e tornanti ad ammirare la Vallis Regia o meglio la Valle del Lago di Barrea; uno splendido lago incastonato tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Lago di Villetta Barrea
Continuiamo seguendo strade interne tortuose che si arrampicano tra piccole ma caratteristiche città come Pescasseroli, Ovindoli e L’Aquila.

Dopo circa 250 km arriviamo a Fonte Cerreto, base del raduno, dove incontriamo tantissime motociclette. Dalla supersportiva da 200 cavalli al chopper da manubri sparati in alto come corna di bue, per poi passare alle enduroni dotate di qualsiasi accessorio!
Sono presenti circa un centinaio di moto, e tutti insieme raggiungiamo la vetta di Campo Imperatore, dove c’è l’Osservatorio, la chiesa della Madonna della Neve, l’albergo di Mussolini e un panorama fantastico!Stranottata raduno moto campo imperatore
A questo punto ci dividiamo dal gruppone degli “Stranottati” e diamo inizio al “nostro raduno”, grazie alla presenza dei membri del bellissimo forum Aprilia On The Road!

Scegliamo una Location diversa, molto più ampia e panoramicamente estasiante (siamo illuminati soltanto dalle stelle).
Ci ritroviamo tutti al Ristoro Mucciante dove, grazie a Tatanka, una persona fantastica che ha comprato per tutti la carne e gli arrosticini, iniziamo a cucinare e mangiare.
Immancabili le chiacchierate da motociclisti.
Campo Imperatore di Notte TendaSi spazia dal: “io sono stato qui, ti consiglio di andarci” al “non fidarti del primo meccanico, anzi, leggi per bene il manuale d’officina e impara a farlo da te!”. Beh, poesia…!
Al tavolo di fianco al nostro ci sono simpatici ragazzi, che non proprio sobri decidono di ricoprire parte del prato con i resti della carbonella ancora incandescente, ed iniziare danze a piedi nudi piuttosto ardenti!
Midland Xtc Tom Tom Rider il mio ponte di comandoDopodichè, a stomaco pieno, si procede al montaggio tenda sempre illuminati dalle stelle!
Al risveglio salutiamo tutti e sempre in stile “free” ci affidiamo al nostro nuovo Tom Tom Rider impostando una nuova meta. Stavolta ci spostiamo verso la Maremma Toscana: Saturnia.
Come potete vedere dalla foto, sul “ponte di comando” c’è anche la nostra fidata Action Cam Midland XTC 300 con cui riprendiamo sempre le strade percorse.
Dopo circa 4 ore passate in sella, dondolati dalle curve, arriviamo a Saturnia e ci dirigiamo subito verso le famosissime Cascatelle del Mulino.
Già dalla SP10 di Montemerano è possibile vedere, sulla sinistra, le cascatelle e sembra proprio di ammirare una meravigliosa cartolina. L’odore di zolfo inizia a farsi sentire.
Pochi metri e giriamo a sinistra parcheggiando la moto proprio li!
Tutto gratuito e naturale al 100%!
Terme di Saturnia Cascatelle del MulinoE’ impossibile resistere ad un bagno! L’acqua è a circa 37,5° ed è rigenerante grazie anche ad uno speciale elemento, il Placton Termale, capace di dare benefici sulla pelle, all’apparato circolatorio, motorio e digestivo!
Ottima cena ed accoglienza presso il Ristorante “La Cascia” a Montemerano.
Pernottiamo in un vicinissimo ed economico hotel: Hotel BB Saturnia
L’indomani mattina, per il ritorno a casa, abbiamo programmato la visita di 2 bei borghi.

Pitigliano Il primo è Pitigliano, seguendo la statale 74, denominato anche come “la Piccola Gerusalemme” per una comunità ebraica da sempre presente.
Il comune è interamente sospeso su una rupe di tufo, ed è molto piacevole passeggiare nelle sue vie ammirando le fontane, il belvedere e le costruzioni d’origine medioevale.
Seguendo sempre sulla stessa statale ci immettiamo sulla 489 dove ci concediamo una breve sosta sulle sponde del lago d’origine vulcanica più grande d’Europa: il lago di Bolsena.
Ricordiamo che è uno dei pochi laghi d’Italia completamente balneabile. Per questo lungo tutta la zona è possibile trovare villaggi e campeggi.
Si prosegue sulla SP54 per arrivare alla cosidetta “Città che Muore”: Civita di Bagnoregio.
Adagiata su un colle di tufo immerso in una valle di calanchi, Civita è in continua erosione, per questo ha quel soprannome. E’ raggiungibile soltanto a piedi attraversando un lungo ponte. Per visitare il paesino paghiamo una “tassa” di 1,50€ destinati alla ristrutturazione dello stesso. Una volta attraversato i 300 metri del ponte iniziamo la visita nel centro storico, pieno di viuzze e palazzi, alcuni si ergono perfetti, altri sono in ristrutturazione, altri decaduti in attesa di cure.
Civita di BagnoregioVisitiamo la chiesa di San Donato e poi andiamo a pranzo nella Trattoria del nostro amico Franco, che purtroppo è assente per impegni. Un menù turistico da favola, abbondante ed estremamente economico.
Con lo stomaco pieno torniamo in sella per far ritorno a casa.
Abbiamo trasformato un semplice raduno in un mini viaggio pieno di visite.


Voglio dedicare due parole al nuovo Tom Tom rider testato durante queste strade.

Iniziamo col dire che grazie al supporto Ram il montaggio è facilissimo e la staffetta, che funge anche da alimentatore, è molto stabile, praticamente le vibrazioni sono del tutto assenti.
Grazie al programma Tyre, abbiamo importato il percorso creato con google maps direttamente sul navigatore, ed è bastato semplicemente richiamarlo nella gestione itinerari per percorrere le strade che abbiamo programmato!
Il segnale è stato sempre ottimo, la luminosità del display ha consentito un ottima visione anche con la luce del sole, la sensibilità del touch efficace anche con l’uso dei guanti!
Che dire, grazie al navigatore non ci siamo mai persi e abbiamo potuto scoprire tutto questo in pochissimi giorni!


Per le foto e le altre news cliccate QUI

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